Grazie agli studi da lui effettuati con la cooperazione di attori, cantanti e musicisti professionisti, Alfred A. Tomatis è stato indotto a mettere in giusto valore la relazione esistente tra la facoltà di percepire i suoni e la possibilità di emettere i suoni stessi, con la voce o tramite uno strumento.
 Agendo sull’audizione di un soggetto, se ne modificano la voce ed il linguaggio.
L’adozione di una corretta postura d’ascolto, realizzata grazie all’intervento dell’Orecchio Elettronico, permette di:
- aumentare le possibilità di analisi del suono.
- migliorare l’impostazione vocale, lavorando su timbro, ritmo ed intensità.
Grazie all’Orecchio Elettronico, che permette una vera e propria ginnastica muscolare dell’orecchio, il soggetto aumenta ed affina le proprie percezioni sonore ed ottiene immediatamente una modificazione dell’emissione parlata, cantata o strumentale.
Perché Mozart?
 
La pedagogia dell’ascolto seguita nel Metodo Tomatis, utilizza un materiale sonoro filtrato e, dove si ricorra alla musica, questa è principalmente musica di Mozart:
Questo campo di applicazione è diretto in modo particolare:
a professionisti della comunicazione:avvocati, commercianti, politici, uomini d’affari, che devono parlare in pubblico, così come a giornalisti di radio e televisione. Insomma, è diretto a tutte le professioni che implicano contatto con il pubblico.
Lavorare sotto Orecchio Elettronico è molto efficace a livello dell’emissione vocale per ottenere una miglior dizione, un miglior eloquio e, per l’effetto, maggior fiducia in se stessi.
"La nostra voce è la nostra migliore amica".
ad attori, cantanti, musicisti professionisti ma anche ai dilettanti ed i principianti che desiderino “ottimizzare i propri doni naturali”, imparando ad impostare meglio la propria voce, a migliorarne il ritmo ed il timbro.
a ballerini ed alla gente di teatro in genere. Il linguaggio del corpo riveste un interesse sempre maggiore per gli specialisti. Il corpo ha infatti ripreso un ruolo preponderante; è sempre più presente nella nostra pratica quotidiana, come vettore del linguaggio e dell’espressione parlata e cantata.
Dopo aver partecipato a sessioni di “apertura dell’orecchio”, è possibile seguire “Corsi Audio Vocali” in stages di 4 giorni. Questi corsi propongono un lavoro intensivo allo scopo di ottenere:
- emissione di suoni di qualità, parlati o cantati (prodotti senza fatica, né sforzo);
- padronanza della respirazione;
- controllo di una postura corretta;
- vocalizzazione e sue applicazioni in testi parlati e cantati;
- capacità di eloquenza e fluidità del discorso.
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